VERSO CONSIGLIA: “SI DISSOLVONO LE ORME SU QUALSIASI TERRA” PRESENTAZIONE DEL LIBRO 

Domenica 18 giugno alle ore 17.00 a Vigevano: presentazione del libro bilingue “Si dissolvono le orme su qualsiasi terra – Rozmywają się ślady na każdej ziemi “. Con Izabella Teresa Kostka  (autrice del volume) dialogherà la poetessa e relatrice della libreria Feltrinelli Mariateresa Bocca, intermezzi musicali a cura del gruppo poetico – teatrale “Poeticanti” (Paolo Provasi e Roberta Turconi). Sala Ridotto di Teatro Cagnoni, C.so Vittorio Emanuele 43, Vigevano (Pv). Ingresso libero.

VERSO CONSIGLIA: LE SERATE DI VIDEO – POESIA AL CIRCOLO CULTURALE L’ALBA 

Nell’ambito delle diverse e importanti forme di eventi culturali che promuove e realizza da quando opera, Il Circolo Culturale l’Alba ha ideato per la prima volta come evento legato alla poesia, due serate dove sì, sarà protagonista la Poesia, ma in un modo ed un approccio diverso : cioè attraverso l’uso dell’immagine della Video-Poesia.

È un’ idea di Claudio Mecenero e Alfredo Maestroni nata in occasione della presentazione di “La memoria ineguale” edit. Lieto Colle del poeta Alfredo Maestroni (il nuovo attuale presidente del Circolo Culturale, che recentemente con questo libro ha vinto il primo premio alla rassegna per la poesia edita “Il Golfo” di La Spezia).

In quella occasione infatti per la prima volta venne proiettata dal Circolo Culturale l’Alba una Video-Poesia, ed è cosi che ha preso spunto questo diverso appuntamento con la poesia.

È vivere la poesia in una maniera diversa perché usa l’immagine, attraverso l’interpretazione del poeta o più poeti, il variare delle ambientazioni e non ultimo il contributo della colonna sonora di sottofondo alle letture a renderne davvero molto suggestiva la visione.
Saranno due serate, la prima (già fatta sabato 6 maggio) è stata  “al femminile” con due belle protagoniste Xania Bellinzani e Sara Pennacchio : Xania Bellinzani con la sua Video Poesia [ Xa’=X]  con testi tratti dal suo libro omonimo (Albatros il Filo edizioni) e Sara Pennacchio con la sua  Video-Poesia ” Io ci sono anche nella pioggia e nella pazzia”.  

 

con testi tratti dal libro  A.D.D.I.O.(Kairo’s edizioni 2016)
                    

La seconda serata (sabato 27 maggio) sarà al maschile con due protagonisti di spicco della poesia a Varese: Vincenzo Di Maro e Corrado Guerrazzi.

Vincenzo Di Maro con la Video-Poesia su due testi dal titolo “La costanza dell’ inseguito e la fine dell’opera” tratti da i due libri omonimi (editi rispettivamente NEM e Lieto Colle).
Corrado Guerrazzi con la sua video- poesia ” La tentazione della Parola” con testi tratti da “Attraverso il molteplice” (Lieto Colle edizioni).
Tutte le Video – Poesie di questa rassegna sono state realizzate da Renzo Carnio per le riprese video e da Matteo Carnio per i montaggi.

Data e luogo:

Sabato 27 maggio 2017, ore 21.00 presso la scuola E.Fermi in P.zza Alfredo Di Dio 13 a Fagnano Olona.

Ingresso libero 

Renzo Carnio

“POETANDO ” – L’ANTOLOGIA A CURA DI ROBERTO MARZANO E CASA DELLA MUSICA DI GENOVA 

(by I.T.K) È appena uscita, nella versione ebook, la nuova antologia a cura di Roberto Marzano e Casa della Musica di Genova intitolata “POETANDO”. Sulle sue numerose e ricche pagine potrete leggere diversi brani degli artisti e dei performers contemporanei, riuniti durante la rassegna letteraria “Binari inVersi” e “Poetando” organizzata e condotta da Roberto Marzano. La pubblicazione molto interessante e non banale, un breve “repertorio” colmo di biografie, raffinati pensieri poetici e fotografie dei partecipanti. Consigliato!

●  In seguito il link per sfogliare online la versione digitale: 


https://issuu.com/robertomarzano/docs/antologia_di_poetando___binari_inve



IL LAMENTO DI DIANA by ROBERTO MARZANO 

IL LAMENTO DI DIANA

Cosa dovrei pensare adesso che mi guardi 
così dall’alto in basso con disprezzo
l’assurda urgenza  di spegnermi la luce
punirmi, il sorriso farmi a pezzi?
Cosa n’è stato di noi? Cos’è successo?

Tu, che anelavi ansioso 
l’impulso irrefrenabile
di un contatto urgente
da consumarsi subito ovunque ci trovassimo
che prendeva fuoco nell’impeto di un lampo
nella brace di pochi ansimanti respiri
di quel piacere perverso, tormentato
come fossi un’amante di cui portar vergogna
ma troppo evidente agli occhi per celare 
il disgusto per la nostra sporca storia 
che ti impregna del mio odor fino ai capelli
fino all’ultimo fiato di piacere
voluttà, vizio torbido che leva l’aria…

Cosa, cosa dovrei pensare adesso? 
Quando mi scaraventi a terra con ripugno 
e mi schiacci sotto la suola della scarpa 
violento, crudele nel gesto rotatorio 
che mi scompatta, irrimediabilmente…

Ma non ti sarà facile dimenticarmi, bello mio
e tornerai a cercarmi disperato
mai potrai smettere di seguirmi come un cane
ed io pronta sarò a farmi comprare
in venti piccole dosi cilindriche fatali
sempre che bastino a quietare
le tue stupide brame da coglione.

Roberto Marzano
Tutti i diritti riservati all’autore

GIOCANDO COL REALISMO TERMINALE di Izabella Teresa Kostka 

(by I.T.K)

Sono un veliero solitario e non seguo né movimenti né correnti letterarie comunque nel Realismo Terminale del maestro Guido Oldani ritrovo spesso l’ispirazione. Un po’ per gioco, un po’ per sfida mi piace combattere contro le affollate tangenziali del moderno traguardo rovesciando sui marciapedi l’alfabeto del mio sentire. 

● 

Alcuni miei brani ispirati alla filosofia del Realismo terminale e della Similitudine rovesciata:

1. SENZA TREGUA 

Non so più urlare dallo sgomento
crollando come un grattacielo privo di fondamenta,
sgretolata dal terrore delle notizie
proiettate senza tregua dal telegiornale.

Ove si è persa la umana ragione
che sembra drogata dall’oppio e dalla cannabis,
ubriaca coi residui dei sensi di colpa
chiusi a chiave nel ripostiglio?

Guerre, soprusi e prepotenza,
attentati, bullismo e femminicidi,
non bastano più i sette vizi capitali
per descrivere la ruggine dei nostri giorni.

Gli angeli sono ormai “spiriti precari”
licenziati da tempo dall’azienda divina,
il Demone sereno gioca a scacchi
spostando i burattini sulla scacchiera.

Non so più fermare quella pazzia
somigliante ad una festa nel manicomio!

2. DEPERIBILI

Quelle tetre giornate di carta vetrata
che raschia i residui dell’oleastra coscienza,
impregnano la spugna nella nostra mente
dissolvendo il nucleo dei sensi di colpa.

Vegetiamo come le rotte bambole
gettate sulle bancarelle dei mercatini,
gli amputati arti sono pezzi di ricambio
rigorosamente tassati con imposte e IVA.

Non abbiamo l’identità di un essere umano,
siamo fatti di tessere e di codici a barre,
occupiamo lo spazio in un magazzino
destinato allo stoccaggio dei “deperibili”.

Svaniremo
tra i gas di scarico dell’esistenza.

3. QUESTA VITA

Questa vita così bella
ma senz’anima misericordiosa,
decollata al dischiudersi del seme
nell’accogliente ventre materno,

destinata all’inquieto turbamento
tra le rotaie del terrestre traguardo,
aggrappata agli aggrovigliati fili
pendenti sul burrone del destino.

Questa vita così breve
e senz’anima infallibile,
vagabonda come un barbone
tra gioie e pene moderne,

drogata dal lucro e dal potere,
sbandata sulle curve degli errori,
svuotata come un bicchiere di vodka
all’ultima sbronza di “addio”.

Questa vita così nostra
ma dagli altri giudicata,
tamponata sulle affollate tangenziali
nel viaggio verso l’Ignoto.

Izabella Teresa Kostka
Tutti i diritti riservati all’autrice

IL METASEMANTICO TEMPO DEL LENTOGIRO di ALESSANDRA BERATTO 

IL TEMPO DEL LENTOGIRO OVVERO LA TERZA ETÀ

Quel tempo possiede due occhi detragni,
pieni di bianca opalia smemoria,
che nostalgica cuccula il sole
che crepuscola lento e smorzello .  
Lì tra bicchi di rossa vitigna,
volano leste pezzaglie consunte,
in borrasche di fanti e regali corombe 
in briscole ciarle vanno zuffando.
Su piste sabbiali tondelle legnandre 
rogliano sfrinzie bombando assai forte,
tra storie mai slandre sempre di moda 
ciclano e virano tra risa e sburlacchi.
A volte però ha occhi azzurrandri,
atragni e spalandri su giorni ventosi 
pieni di nuova e birbacchia fruschianza.
Tra lontanzi ricordi di valzerini fruschelli  
tra mami e non mami per mano a balzelli.

Alessandra Beratto, tutti i diritti riservati all’autrice