“DANZA L’ACQUA” di LUCIA BONANNI

DANZA L’ACQUA

Su una panchina
immaginaria in mezzo al bosco
leggo le palme delle foglie.
Dalle nervature vedo comparire
anime mai spente sulle pietre.
L’invisibile mi circonda
nel cerchio della notte
e nelle curvature del mattino.
Trovo galassie, l’infinito delirante
il volo dell’aquila, la stella
dell’alba, il vento che oscilla.
La pioggia cade con forza.
La sento battere
sulla schiena del silenzio.
Mi nasce il desiderio
di scrivere parole.
Su verdi foglie racconto
di mani che spagliano sementi,
la rugiada tra le braccia delle erbe
di chiromanti ardenti, di isole
remote e del legno di una culla.
Nel fuoco azzurro di una veglia
la vita si apre come un fiore
e si chiude nella terra.
Bere a sorsi
liquida luce mentre sul palmo
della mano danza l’acqua
che spoglia il fuoco
e inonda la sabbia dei cammini.

Lucia Bonanni

Tutti i diritti riservati all’autrice

Advertisements