“VERSO” CONSIGLIA: “UCCIDERÒ PIERO PELÙ” di ANTONIO ENRICO CAMERIERE

Oggi segnaliamo con piacere un nuovo libro in e-book di Antonio Enrico Cameriere “Ucciderò Piero Pelù”. Un po’ di prezioso “humour nero” assai consigliabile!

● Sinossi:

In una Milano degli anni Novanta, Arturo Catalano, un giovane di talento che ha splendide intuizioni visive, si sta preparando alla lavorazione di un film indipendente, come direttore della fotografia.
Con l’inizio della realizzazione del film la sua vita reale pare confondersi spesso con la storia che sta cercando di riprodurre. La linea di demarcazione tra i due mondi diventa sempre più esile. Nella sua mente l’ossessione per la luce, vista come elemento catartico e di astrazione, si fonde con il suo rapporto tormentato con le donne. Cova una non dichiarata misoginia derivante dall’incapacità di rapportarsi con le ragazze.
Il registro della narrazione è mutevole, spesso ironico, ma anche surreale e drammatico, a tratti noir.
Nel mondo interiore di Arturo prendono vita vere e proprie personificazioni che gli consentono di avere un dialogo che sempre di più gli manca nel reale. In questa situazione, quasi per focalizzare la sua crescente rabbia verso il mondo, Arturo concentra il suo odio su Piero Pelù, colpevole di avere una relazione con una ragazza da lui amata tempo prima.
Allora la sua furia rabbiosa gli prende la mano.

● BIOGRAFIA DELL’ AUTORE

Enrico Antonio Cameriere nasce a Reggio Calabria il 17/01/1961. Consegue il diploma di laurea in Scienze Politiche e quello del corso biennale di Cinematografia “Albedo Cinematografica” di Milano.

Esperienze in campo cinematografico:

Nel 1981 inizia a lavorare nel campo delle riprese cinematografiche, come anche di documentari e pubblicità. Collabora ad alcuni film: Colpire al cuore di Gianni Amelio, Amorosa di Mai Zetterling, Io con te non ci sto più di Gianni Amico, prodotto da Bernardo Bertolucci. Prende parte anche alla produzione di importanti campagne pubblicitarie (Campari, Honeywell, Hanorah, Veglia-Borletti, Montedison). Partecipa alla realizzazione di Non solo moda e Gran Prix di Canale Cinque, Scopriamo, scopriamo – Alla ricerca del nostro passato di Rai DSE.

Esperienze in campo letterario:

2004: presente con cinque poesie nell’opera multimediale di Il Filo Edizioni;

2004: presente con una poesia nell’antologia Navigando tra le parole di Il filo Edizioni, curata da Alda Merini.

Collabora, con alcuni racconti, al giornale Lettere Meridiane.

2007 Gli incantatori di fotoni, Città del Sole Edizioni; da questo libro è stato ricavato un trailer teatrale da presentare in alcune importanti librerie romane nella primavera 2008 a cura del gruppo Teatro in libreria.

2010 commedia Padrini padani (testo teatrale in due atti, in scena a Roma nell’aprile 2010 al Teatro dei Satiri e a ottobre 2010 al teatro Trastevere).

2010 commedia Casa padrini padani (testo teatrale, in scena a Roma in piazza San Giovanni in Laterano a settembre e ottobre dello stesso anno).

Ha scritto per La grande testata e LetterMagazine.

2014 Contributor del programma Tweet & Sour di Radio Due

2014-2015 Contributor del programma radiofonico Hashtag Rai Radio Uno

2015 Conduzione del programma video-radio A suon di social su Video Radio Touring

2015 Pubblicazione dell’ebook-audiolibro-libro Il cinema ve lo imparo io. Critiche di un Mafioso, GoWare Edizioni

2016 No hurricane, Meridiano Zero Edizioni

2017 Pubblicazione del libro fotografico Il cuore caldo di New Orleans, NOSM Edizioni

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● Titolo: “Ucciderò Piero Pelù”

Autore: Enrico Antonio Cameriere

Collana: e-stories

Casa editrice: Compagnia Editoriale Aliberti

ISBN: 9788893232883

Data di pubblicazione: 2 Nov 2018

Prezzo: ebook € 9,90

Genere: Humor nero

Pagine: 387

Dove trovarlo:

AMAZON: https://amzn.to/2zaN7e4

KOBO: https://bit.ly/2qiUufy

IBS: https://bit.ly/2PnZw8P

FELTRINELLI: https://www.lafeltrinelli.it/ebook/enrico-antonio-cameriere/uccidero-piero-pelu/9788893232883

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NICHOLAS SPARKS “LE PAROLE CHE NON TI HO DETTO” a cura di SABRINA SANTAMARIA 

Le parole che non ti ho detto” di Nicholas Sparks

Avvincente storia d’amore che ancora fa battere il cuore di chi la conosce e la scopre.  È un romanzo dai toni aspri e tristi, per certi versi, per altri è una vicenda che ancora emoziona, suscita commozione e sentimento di nostalgia nel lettore. I sentimentalisti, infatti, definiscono Sparks “Poeta dell’amore” perché nei giorni nostri chi meglio di lui ha saputo esprimere i sentimenti? Il romanzo comincia con una lettera scoperta da Theresa in una bottiglia, l’autore della lettera è Garrett, scrive alla donna amata, Catherine, tristemente scomparsa e mai dimenticata da quest’uomo. Theresa quando la lesse sentì una profonda puntura al cuore, qualcosa di molto profondo e vero che suscitava in lei molta tristezza, ma allo stesso tempo quella lettura la indusse ad avere la curiosità di conoscere Garrett. La nostra protagonista aveva avuto un trascorso negativo sul piano dei sentimenti, perché era divorziata ed era rimasta sola con un figlio, Bryan. Per anni aveva deciso di allontanarsi da qualsiasi uomo  per evitare di soffrire, ma quella lettera era rimasta scolpita nella sua mente tanto da non poter dimenticare quelle parole così sentite tanto che lei percepiva la sofferenza di quell’uomo come se fosse sua: “Mi manchi, amore, come sempre, ma oggi è più dura del solito, perché il mare ha cantato per me, e la canzone era quella della nostra vita insieme. Mi sembra di averti accanto, mentre scrivo questa lettera e sento il profumo dei fiori di campo che mi hanno sempre ricordato te. Ma ora queste cose mi lasciano indifferente. Le tue visite si sono diradate, e a volte ho la sensazione che la parte più importante di me stia scivolando lentamente via. Eppure mi sforzo. Di notte, quando sono solo, ti chiamo, e tutte le volte che il mio dolore giunge al culmine, riesci ancora a trovare il modo per tornare da me.”  Quando Theresa lesse queste frasi cercò di immaginare il suo autore, si sforzava di immaginare il suo volto, la sua età. Un giorno tramite i dati della lettera riuscì a risalire alla città di Garrett. Grazie al supporto di Deanne, un’amica sua,  riesce a trovare il nostro protagonista, tra i due nacque subito un’intesa, sempre di più cresceva un affetto profondo , un legame indissolubile. Entrambi si liberarono dai fantasmi delle loro paure, la figura di Catherine diventava sempre più fievole, più labile, svaniva, mentre Theresa  provava sempre più amore nei suoi riguardi, ebbe la gioia di vivere una vera storia d’amore. Theresa non disse subito a Garrett di essere a conoscenza delle lettere, solo alla fine rivela questo segreto, che il lettore conosce da sempre, ma rimane quasi per tutto il resto della vicenda celato al personaggio, da questo si evince il titolo di questo capolavoro, inoltre egli  non comunica fino in fondo i suoi propositi(vivere con Theresa), solamente nell’ultimo capitolo si palesano, ma ci sarà un impedimento più forte di loro che non li farà stare insieme. Si potrebbe facilmente creare un parallelismo tra la figura del protagonista e quella del suo autore, leggendo il romanzo si ha l’impressione che Sparks abbia voluto raccontare di sé, narrare dei suoi sentimenti e immetterli nelle parole di Garrett, è come se la voce narrante e l’autore si unissero insieme per decantare le stesse emozioni alla donna amata, anche fra le due donne vi è un consonanza, l’una completa l’altra, la storia comincia quando già Catherine non c’è più e la sua triste vicenda viene scoperta passo passo durante la scoperta del libro, mentre Theresa si racconta da se stessa, sono i suoi gesti, i suoi pensieri a parlare di lei, ella è materia vivente, si muove ed è proprio la pedina grazie alla quale nasce tutta la vicenda, da un suo atto di coraggio partirà una grande storia emozionante che ha fatto appassionare intere generazioni. A  Sparks  non piace narrare un lieto fine, per quanto nella sua prosa vi sia della poesia fa sempre i conti con la realtà, i suoi romanzi non hanno mai finali da fiaba o da favola, ma riproducono in modo nudo e crudo le tristezze della vita quotidiana, i suoi personaggi dipendono dalla sua penna come noi siamo sottoposti alla vita, essi di questo Bestseller sono vittime della sorte del destino, tutto si chiude come un cerchio, Theresa all’inizio dell’opera è sola e rimane tale. Lo consiglio come lettura perché è coinvolgente, può essere letto solo di un fiato e fa aprire gli animi più anti-romantici ai sentimenti.

Sabrina Santamaria

Tutti i diritti riservati all’autrice 

Foto cover dal web